Glaucoma e pressione oculare!!!

//Glaucoma e pressione oculare!!!

Glaucoma e pressione oculare!!!

 

Glaucoma 

Con il termine glaucoma si identifica un gruppo di patologie oculari a carattere multifattoriale che si manifestano con la caratteristica triade: innalzamento della pressione intraoculare, fenomeni degenerativi a carico della testa del nervo ottico ed un progressivo

deterioramento del campo visivo. Sebbene esistano delle forme di neuropatia glaucomatosa senza evidenza clinica di ipertono oculare (glaucoma a pressione normale). In condizioni normali, i valori della pressione intraoculare oscillano tra 12 e 20 mmHg.

Si tratta di una malattia cronica, lentamente progressiva, generalmente bilaterale, a esordio insidioso, che colpisce entrambi i sessi in uguale misura.

Ad oggi sono stati riconosciuti numerosi fattori di rischio associati all’insorgenza della malattia: l’età adulta, razza nera, la familiarità, la miopia elevata e le alterazioni circolatorie.

Tuttavia attualmente il fattore di rischio considerato più importante è l’ ipertono oculare, che rappresenta anche l’unico su cui è possibile intervenire per modificare l’evoluzione naturale della malattia.

Il danno a carico della testa del nervo ottico è dovuto alla morte lenta e progressiva per apoptosi delle cellule ganglionari della retina, ossia un processo di morte cellulare, geneticamente programmato.

Da un punto di vista clinico, la malattia è caratterizzata da un esordio subdolo e da un decorso lento e progressivo; nella maggior parte dei casi, infatti, il glaucoma è asintomatico, tanto che i pazienti si rendono conto solo tardivamente della presenza dei difetti

campimetrici o della perdita della fissazione centrale, che rappresentano i sintomi principali della malattia. Spesso inoltre la diagnosi viene posta casualmente nel corso di una visita oculistica di routine o effettuata per altri motivi.

L’evoluzione della malattia è molto lenta e la si può suddividere in diversi stadi: stadio I o stadio monosintomatico, caratterizzato esclusivamente dalle variazioni pressorie. Stadio II o stadio trisintomatico, in cui all’ipertensione si associano le alterazioni papillari e

sensoriali, stadio III o stadio terminale, caratterizzato da atrofia del nervo ottico e pronunciata escavazione papillare.

 

Per maggiori approfondimenti

https://www.sedesoi.com/patologie13.php

By |2019-02-19T17:14:46+00:00febbraio 19th, 2019|BLOG|0 Comments

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